Benvenuto su VirtualVendors!

Con VirtualVendors puoi guadagnare vendendo prodotti digitali e virtuali come immagini, video, audio, files, codici o semplici links!

Puoi caricare i file sulla nostra piattaforma, oppure puoi vendere il link ai tuoi file messi su server esterni!

Se non vuoi caricare i files sulla nostra piattaforma, puoi ad esempio vendere il link ai tuoi file o cartelle messi su dropbox, google drive, mediafire, youtube o qualsiasi altro server esterno!

Il prezzo lo scegli tu, e scegli tu come e su quali Social Network condividere la pagina del prodotto per aumentare le probabilità di vendita.

Domande Frequenti

Come vendere facilmente

Ti stai chiedendo come generare un profitto dall’utilizzo di VirtualVendors.it?

Te lo spieghiamo subito con un esempio: ipotizziamo che il prodotto che vendi è un link ad un tuo video Youtube (la cui visibilità non deve essere pubblica ma impostata su “non in elenco”) in cui spieghi come fare a cellulare o fare ricetta di cucina; potresti condividere la pagina del prodotto su gruppi Facebook che trattano argomenti relativi a cellulari o cucina!

Questo è solo uno dei modi per sfruttare il web per generare entrate extra! Hai delle licenze per programmi che non usi? Qui puoi venderle! Puoi vendere pdf di libretti di istruzione, ebook, foto, loghi, codici sconto e tanto altro! L’importante è che tu detenga i diritti per vendere questi prodotti.

Per ricevere pagamenti con VirtualVendors, ti basta essere maggiorenne, avere un account Paypal o un conto su bancario cui ricevere bonifici. Ogni volta che il tuo saldo vendite raggiunge i 30€, potrai richiedere il Payout a VirtualVendors, che eroga i pagamenti il giorno 5 di ogni mese.

Vendita link Youtube

Per vendere link youtube, questi devono ovviamente essere relativi a video che non possono essere trovabili da chiunque. Per fare questo, è sufficiente impostare il video su “non in elenco” (vedi immagine sotto). In questo modo, solo chi ha il link può visualizzare il video; su VirtualVendors metterai in vendita il link!

Commissioni

La moneta virtuale con cui vengono fatti acquisti su virtualvendors sono i Virtual Points (Crediti o Vp). Ogni credito ha il costo di 1€. Virtualvendors trattiene il 35-40% come commissione sulle vendite (dipende dal tipo di registrazione). Ogni volta che raggiungi un saldo vendite lordo minimo di 30€ puoi richiedere l’erogazione del pagamento. I pagamenti vengono inviati nella prima settimana del secondo mese successivo a quello in cui viene inviata la richiesta di pagamento. Ad esempio, se viene inoltrata richiesta di pagamento il giorno 31 Ottobre, il pagamento verrà inviato nella prima settimana del mese Dicembre. I tempi necessari alla ricezione dei pagamenti possono variare in base alla modalità di pagamento scelta.

Serve la partita iva per vendere su questo sito?

Non obbligatoriamente. Usi la partita iva per vendere su Ebay, Subito.it o sul Marketplace di Facebook?

Puoi vendere i tuoi prodotti virtuali in modalità di prestazione occasionale, ed hai l’obbligo di iscriverti alla gestione separata INPS solo se i tuoi profitti superano i 5000€ annui.

Il Codice Civile definisce la Prestazione Occasionale in questo modo: “Si può definire lavoratore autonomo occasionale chi si obbliga a compiere, dietro corrispettivo, un’opera o un servizio con lavoro prevalentemente proprio, senza vincolo di subordinazione, né potere di coordinamento del committente ed in via del tutto occasionale”.

Ad ogni modo, aprire partita IVA può essere vantaggioso, poiché nel caso di prestazione occasionale, VirtualVendors deve trattenere il 20% in più a titolo di ritenuta d’acconto, ovvero di imposte che dobbiamo pagare il giorno 16 del mese successivo al pagamento. Inoltre, se la ricevuta supera l’importo di 77,47€, dovremo applicare alla ricevuta una marca da bollo da 2€, che ti verranno detratti dall’importo pagato.

La marca da bollo va apposta solo sulla ricevuta originale; perciò la ricevuta che dovrai stampare e tenere ai fini della dichiarazione dei redditi, dovrà riportare la dicitura “Imposta di bollo assolta sull’originale, identificativo n.ro __________”.

Nota bene:

Premesso che la marca da bollo dev’essere apposta al momento dell’emissione della ricevuta e che la data riportata sulla marca da bollo dev’essere precedente a quella di emissione della ricevuta, la Legge non indica chi è obbligato al pagamento tra il lavoratore e il datore di lavoro/cliente. Spetta quindi alle parti la scelta; nel nostro caso, siamo noi che acquistiamo e applichiamo la marca da bollo, per poi richiedere il rimborso del costo nella ricevuta stessa.


Si raccomanda ad ogni modo di affidarsi sempre ad un consulente commercialista che saprà darvi consigli specifici e aggiornati sulle opportune procedure in termini fiscali, poiché quella descritta è da considerarsi come una mera interpretazione che potrebbe non essere compatibile per qualsiasi soggetto e contestuale alle leggi in vigore nel momento cui è stato scritta questa premessa.

Serve la partita IVA per essere affiliato VirtualVendors??

Se l’attività non è costante ma occasionale, no. Altrimenti occorre aprire partita iva con codice Ateco 46.19.02 , ovvero “PROCACCIATORI D’AFFARI DI VARI PRODOTTI SENZA PREVALENZA DI ALCUNO”.

Per maggiori informazioni sul nostro servizio, si consiglia di consultare i nostri Termini e Condizioni d’Uso e la nostra Informativa sulla Privacy.